Superalimenti e botanici

Cardo mariano: controindicazioni ed effetti collaterali

Avatar de David García David García 2 min de lectura

Il cardo mariano è la pianta più nota per il fegato, ma richiede alcune precauzioni. Esaminiamo le sue controindicazioni e gli effetti collaterali, oltre alle interazioni.

Cos’è il cardo mariano?

Il cardo mariano (Silybum marianum) è una pianta il cui principio attivo è la silimarina, estratta dai suoi semi. Viene utilizzato tradizionalmente per le proprietà antiossidanti ed epatoprotettive (protezione del fegato).

Controindicazioni del cardo mariano

  • Gravidanza e allattamento: è sconsigliato.
  • Allergia alle Asteraceae (margherite, ambrosia…).
  • Diabete in trattamento: per il suo possibile effetto sulla glicemia.

Effetti collaterali

In genere è sicuro anche a dosi elevate. Gli effetti collaterali sono lievi: disturbi digestivi (nausea, gonfiore, diarrea) o mal di testa, che scompaiono adeguando la dose.

Interazioni

Poiché agisce sugli enzimi del fegato, può interferire con i medicinali che vengono metabolizzati in questa sede: anticoagulanti (warfarin), alcuni antidiabetici, antidepressivi e farmaci per il colesterolo. Se assumi medicinali, consulta quindi un professionista sanitario. Un’altra pianta da utilizzare con cautela per i suoi effetti sul fegato è l’estratto di tè verde; come superalimento, invece, puoi valutare la moringa.

Cardo mariano per il tuo marchio

Ci occupiamo della produzione di integratori alimentari e formuliamo cardo mariano (silimarina) e preparati depurativi per il tuo marchio. Contattaci per produrre il tuo integratore a marchio privato.

¿Empezamos a crear tu próximo producto?

Habla con nuestro equipo